martedì, novembre 30, 2010

Ho avuto voglia di riscaldare il cuore

Fuori c’erano 5gradi  e Ho avuto voglia di riscaldare il cuore.

Un cuore a volte infreddolito, a volte assonnato, a volte un po’ annoiato anche per colpa di un tempo birichino, pieno di sorprese!

Nulla di strano dato che siamo a Dicembre e …“500 days of Summer”, del regista Marc Webb,  mi è sembrato perfetto!!

Chi non si è mai chiesto, almeno una volta, “Che cosa è L’amore”?


 In pratica un sardonico narratore ci informa subito che “ this is not a love story… but it is a story about love” e Marc Webb, al suo primo film, dopo 9 anni di videoclip , ha colto in pieno l’amore in tutte le sue più belle contraddizioni.

Il film scivola avanti e indietro nei 500 giorni di quella che appare essere una relazione amorosa “condannata- predestinata” a finire, tanto da farci chiedere, insieme a Tom: Dove ho sbagliato?

E’ un racconto che prende forma attraverso i ricordi soggettivi di Tom, che vaga avanti e indietro nel suo passato, rivivendo i giorni che sono proprio numerati e cogliendo dettagli che gli erano sfuggiti.

Tom e Sole sono molti diversi l’uno dall’altro.

Tom è uno che scrive biglietti d’amore e si innamora della sfuggente Sole.
Tom crede al colpo di fulmine e sogna l’amore romantico ed eterno, mentre lei, Sole, seducente energia, è vera e volubile e se ne frega…
Tom trasmette tutta la tenerezza di un uomo innamorato che idealizza la donna amata, invece Sole riesce a  scomporre quest’immagine di donna ideale dimostrandosi "solo” reale, semplicemente  interessante, ma con tutti i suoi problemi.
Tom e Sole hanno delle cose in comune, come gli Smiths,e  altre che li separano: è così che accade nella vita.
Il film è il ritratto di come i rapporti di forza tra uomo e donna siano cambiati nel tempo e soprattutto prova che, se gli stereotipi non possono essere cambiati,  possono per lo meno essere rovesciati.

Quando finisce una relazione palesemente si soffre e a nulla servono le consolazioni razionali…ma perché rivivere tutta la relazione, cercando il giorno in cui qualcuno ha cominciato a sbagliare? Penso che l’errore stia nel mischiare desideri e realtà: una cosa sono i sogni e l’altra la vita.

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