mercoledì, novembre 24, 2010

Mi stupisco ancora...

Parlavamo, ieri, che ormai non dovremmo più stupirci !! beh…io mi stupisco ancora!
La realtà virtuale scende sulla realtà terrena e tangibile! Ok arrivo sempre tardi, ma ognuno di noi ha il suo “Carma”. Viviamo e vediamo tutti le stesse cose, ma ne siamo colpiti in modo unico e diverso.
Lei è bellissima, non ha traccia di cellulite, ha dei bei capelli fluenti,  non ha nulla da invidiare alle veline nostrane con extensions, ha talento, e forse avrebbe potuto vincere lei XFactor. E' ammiccante al punto giusto e sta spopolando all over the world.
Lei si chiama Hatsune Miku, e’ una pop star. L’unico problemino, se così si può definire, è che Lei, Hatsune, è olografica; è una sedicenne finta dai capelli color blu; è inesistente, fictional.
I tecnici dicono che è un software vocalizer:
“un sintetizzatore software di canto applicativo sviluppato dalla Yamaha Corporation che permette agli utenti di sintetizzare la voce, semplicemente immettendo il testo e la melodia”.
Ad oggi sono stai venduti più di 40,000 copie del programma e molti artisti ne fanno uso.
Il nome Hatsune Miku, originato da Hatsu=primo, Ne=suono e Miku=futuro, significa “ il primo suono del futuro”.
Ciò che mi lascia perplessa è il coinvolgimento dei fan!!! 3000 fan giapponesi in delirio per un ologramma.

Le nuove tecnologie sono per i giapponesi parte integrante della realtà. Creano quella realtà che una qualsiasi ragazza giapponese, e non solo, aspira ad avere: bellezza e talento!
Chissà che delusione se, durante un concerto della bella Hatsune, si verificasse un piccolo problemino tecnico, un black out, un corto circuito improvviso e lasciasse tutti a guardare e applaudire il nulla!
Se la tecnologia deve condurci, con passo felpato, verso uno straniamento dalla realtà,  voglio restare antica.
Guarda il video

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